Babydoll: cos'è, come si indossa e come sceglierlo

Babydoll color avorio con pizzo su un letto, tra due scatole regalo bordeaux e una candela

Il babydoll è una camicia da notte corta e leggera: la parte alta segue il seno, spesso con pizzo o coppe morbide, e da lì scende una gonna ampia che arriva più o meno a metà coscia. Quasi sempre è venduto insieme a un perizoma o a uno slip coordinato. Per sceglierlo bene contano soprattutto tre cose: la misura del busto, il tessuto e la lunghezza.

In breve

  • Il babydoll è corto e svasato; la chemise è più aderente e di solito più lunga.
  • Si indossa da solo con lo slip coordinato, oppure con calze e reggicalze per un look più costruito.
  • La taglia si sceglie sul busto e sul sottoseno: se sei tra due misure, prendi la più grande.
  • Pizzo e tulle sono più delicati e trasparenti; raso e microfibra elastica sono più morbidi e coprenti.
  • Si lava a mano in acqua fredda e si asciuga in piano, lontano da fonti di calore.

Cos'è un babydoll

Il babydoll nasce come camicia da notte. Il modello viene attribuito alla designer americana Sylvia Pedlar, che negli anni Quaranta disegnò camicie da notte cortissime anche per risparmiare tessuto, in un periodo di razionamento. Da capo pratico è diventato uno dei pezzi più riconoscibili della lingerie, perché unisce due cose che raramente stanno insieme: è sensuale ma lascia libertà di movimento.

Come riconoscerlo

  • Lunghezza: di solito tra l'inguine e la metà della coscia. Esistono anche versioni lunghe, che si avvicinano alla camicia da notte classica.
  • Taglio sotto il seno: la cucitura o la fascia elastica sta appena sotto il seno e da lì la gonna si apre. Per questo il babydoll non stringe in vita.
  • Gonna morbida: in tulle, chiffon, rete o raso, spesso trasparente. In alcuni modelli è aperta sul davanti.
  • Parte alta lavorata: pizzo, coppe morbide, spalline sottili regolabili oppure allacciatura dietro al collo.
  • Slip coordinato: quasi sempre incluso, perché il babydoll è corto e lascia intravedere l'intimo.

Babydoll, chemise, sottoveste e body: le differenze

Nelle schede prodotto questi nomi si confondono spesso. La tabella aiuta a orientarsi.

Capo Linea Lunghezza Per chi
Babydoll Aderente sul seno, gonna svasata Inguine o metà coscia Chi vuole leggerezza e non ama i capi che stringono in vita
Chemise Dritta o aderente, segue il corpo Metà coscia o più Chi vuole valorizzare fianchi e silhouette
Sottoveste Dritta, spalline sottili Coscia o ginocchio Chi cerca un capo elegante, anche da indossare sotto un abito
Body Pezzo unico chiuso sotto Fino all'inguine Chi preferisce un capo aderente e strutturato

In pratica: se la gonna si apre da sotto il seno ed è corta, è un babydoll. Se il capo scende dritto e segue i fianchi, è una chemise.

Come si indossa un babydoll

Da solo, con lo slip coordinato

È il modo più semplice e il più comodo. Prima di indossarlo regola le spalline: la fascia sotto il seno deve stare ferma senza segnare la pelle. Se il modello si allaccia dietro al collo, fai un nodo morbido e controlla che il peso non tiri sulla nuca. Nei modelli con gancio sul retro, scegli il gancio che tiene la fascia aderente ma lascia respirare.

Con calze e reggicalze

Molti babydoll hanno già i lacci reggicalze cuciti sull'orlo, altri si abbinano a una cintura separata. Il trucco è far coincidere l'orlo della gonna con la balza delle calze o poco sotto: così le linee restano pulite. Se non hai mai indossato un reggicalze, nella nostra guida su come si mette il reggicalze trovi l'ordine giusto in cui indossare i pezzi e le calze da scegliere.

Sotto una vestaglia o un kimono

Un kimono leggero aperto sopra il babydoll crea un effetto sorpresa e tiene caldo nelle sere d'inverno. È anche il modo migliore per indossarlo come capo da casa, non solo per le occasioni speciali.

Con o senza reggiseno?

Il babydoll si porta senza reggiseno: la parte alta è pensata per sostituirlo. Se hai bisogno di più sostegno, cerca modelli con coppe preformate o con un sottoseno elastico alto, oppure abbina un reggiseno a balconcino in pizzo dello stesso colore, lasciandolo intravedere.

Come scegliere il babydoll giusto

La taglia

Misura il busto nel punto più pieno e il sottoseno subito sotto il seno, con il metro aderente ma non stretto. Confronta le misure con la guida della marca, perché le taglie della lingerie non coincidono sempre con quelle dei vestiti. Per fare un esempio, nella guida del babydoll Chilirose con perizoma la S corrisponde a 85–89 cm di busto e la XL a 100–104 cm.

Molti modelli sono venduti in taglie doppie (S/M e L/XL) grazie ai tessuti elastici. Se sei tra due misure, scegli quella più grande: una fascia troppo stretta sotto il seno è la causa più comune di fastidio. Se il babydoll è un regalo e non conosci la taglia, nella guida su come scegliere la taglia della lingerie da regalare trovi qualche trucco per scoprirla senza chiedere.

Il tessuto

  • Pizzo: decorativo e romantico, poco elastico se non è misto ad elastan. Va trattato con delicatezza.
  • Tulle e chiffon: leggerissimi e trasparenti, danno movimento alla gonna.
  • Raso: scivola sulla pelle e ha un effetto lucido; è il più comodo per dormire.
  • Rete e microfibra elastica: aderenti e confortevoli, perdonano qualche centimetro in più o in meno.

Molti capi sono in poliammide con una piccola parte di elastan (spesso 90/10): è la combinazione che dà elasticità senza perdere la forma.

La lunghezza e la forma

Il babydoll classico è corto e svasato, e sta bene a molte corporature perché non segna la vita. Se preferisci coprire di più, scegli un modello lungo o una chemise. Le gonne aperte sul davanti allungano la figura; le spalline incrociate sulla schiena danno sostegno e lasciano la schiena scoperta.

Il colore

Il nero è il più versatile e il più facile da abbinare a calze e reggicalze. Il rosso è la scelta di stagione tra Natale e Capodanno, il bianco e i toni chiari hanno un effetto più romantico, il bordeaux è un'alternativa elegante al rosso acceso.

Alcuni modelli da cui partire

  • Chilirose Babydoll e perizoma: parte alta in pizzo con scollo a V, gonna in tulle elastico aperta sul davanti, allacciatura dietro al collo. In nero o rosso, taglie dalla S alla XL.
  • Livco Corsetti Fashion Antonella: corto, in tulle e pizzo nero, con spalline sottili regolabili che si incrociano sulla schiena e un fiocchetto rosso sul lato. Perizoma incluso.
  • Livco Corsetti Fashion Zoe: in tessuto elastico liscio, lungo fino a metà coscia, con coppe in pizzo e nastro sul retro. Una buona scelta se vuoi un capo più coprente.
  • Chilirose babydoll lungo: la versione lunga, in tessuto leggero tipo raso, in rosso o nero. Adatto anche come camicia da notte.
  • Casmir Marcelle: babydoll con reggicalze e perizoma, con pizzi e merletti. Le calze non sono incluse.
  • Passion Melania: se dopo la tabella hai capito che preferisci una linea più dritta, questa chemise nera con perizoma abbinato è un buon punto di partenza.

Trovi tutti i modelli, dai più semplici a quelli con reggicalze, nella collezione babydoll. Per completare il look, dai un'occhiata anche a calze e reggicalze.

Come lavare e conservare il babydoll

Il pizzo e il tulle si rovinano in fretta con la lavatrice e l'asciugatrice. Lava il babydoll a mano, in acqua fredda o appena tiepida, con un detergente delicato e senza candeggina. Non strizzarlo: premilo tra due asciugamani e lascialo asciugare in piano, lontano da termosifoni e sole diretto. Riponilo piegato in un sacchetto di stoffa, lontano da zip e chiusure a strappo che possono agganciare il pizzo. Segui comunque le indicazioni dell'etichetta: alcuni tessuti sopportano un lavaggio in lavatrice a freddo, in una sacca a rete.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra babydoll e chemise?

Il babydoll è corto e la gonna si apre da sotto il seno, quindi non segna la vita. La chemise segue il corpo in modo più dritto o aderente ed è spesso un po' più lunga.

Il babydoll si porta con il reggiseno?

Di solito no: la parte alta lo sostituisce. Se ti serve più sostegno, scegli un modello con coppe o abbina un reggiseno in pizzo coordinato da lasciare in vista.

Che taglia prendere se sono tra due misure?

Quella più grande. Il punto critico è la fascia sotto il seno: se stringe, il capo diventa scomodo. Una taglia in più si sistema regolando le spalline.

Il babydoll sta bene a tutte le fisicità?

È uno dei capi più versatili proprio perché non stringe in vita. Le differenze le fanno la taglia giusta, il sostegno della parte alta e la lunghezza: chi vuole coprire di più può scegliere un modello lungo o in tessuto non trasparente.

Si può regalare un babydoll senza conoscere la taglia?

Sì, se scegli un modello in taglia doppia (S/M o L/XL) e in tessuto elastico, che si adatta meglio. Se hai dubbi, controlla le misure di un capo che la persona indossa spesso.

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