Vibratore rabbit: come funziona e come sceglierlo

Vibratore rabbit Fun Factory Miss Bi lilla e bianco, su sfondo bianco

Aggiornato il 5 ottobre 2026 · Autore: Redazione Amoura

Il vibratore rabbit è un vibratore a doppia stimolazione: un’asta da inserire e, alla base, un braccio esterno più corto che appoggia sul clitoride. Il nome viene dalla forma del braccio esterno, che nei primi modelli ricordava le orecchie di un coniglio. Oggi le forme sono molto varie, ma l’idea resta la stessa: stimolare insieme l’interno e l’esterno, con un solo oggetto e senza dover usare due mani. In questa guida vediamo come funziona, cosa controllare per scegliere, come si usa le prime volte e come si pulisce, usando solo i dati indicati dai produttori.

In breve

  • Cos’è: un vibratore con un’asta interna e un braccio esterno per il clitoride, per una stimolazione doppia.
  • La cosa da controllare: la distanza e la flessibilità del braccio esterno, perché ogni corpo è diverso.
  • Materiale: scegli silicone body-safe, non poroso e facile da pulire.
  • Motori: con due motori puoi regolare interno ed esterno in modo separato.
  • Acqua: solo con certificazione IPX7 o superiore puoi usarlo nella doccia e lavarlo sotto l’acqua corrente.

Come funziona un vibratore rabbit

Un rabbit ha tre parti. L’asta, di solito leggermente curva, si inserisce in vagina e può stimolare la parete anteriore, dove si trova la zona chiamata punto G. Il braccio esterno parte dalla base dell’asta e, una volta inserita, appoggia sul clitoride. L’impugnatura contiene i comandi e la batteria.

Nei modelli con un solo motore la vibrazione si propaga a tutto il toy; in quelli con due motori asta e braccio vibrano in modo indipendente e spesso si possono regolare separatamente. Alcuni modelli aggiungono altre funzioni, come la rotazione dell’asta, un movimento di spinta o un’asta che si gonfia con un pulsante per adattarsi alla sensazione che preferisci.

Se ti interessa soprattutto la stimolazione interna, nella guida su come scegliere un vibratore per il punto G confrontiamo il rabbit con i modelli solo interni.

Cosa controllare per scegliere

  • Braccio esterno flessibile: è il punto chiave. La distanza tra ingresso della vagina e clitoride cambia da persona a persona: un braccio rigido può non arrivare nel punto giusto, uno flessibile si adatta meglio.
  • Forma e diametro dell’asta: per iniziare conviene un’asta di diametro contenuto, con punta arrotondata e curva leggera.
  • Numero di motori e programmi: due motori danno più controllo; tanti programmi sono utili solo se i comandi sono semplici da usare.
  • Comandi: tasti grandi, facili da trovare anche senza guardare, rendono l’uso più rilassato.
  • Ricarica e acqua: un modello ricaricabile evita le pile; la sigla IPX indica la resistenza all’acqua.
  • Materiale: silicone body-safe sulla parte a contatto con il corpo.

Quattro vibratori rabbit a confronto

Nella tabella riportiamo solo le caratteristiche indicate nelle schede dei produttori.

Modello Stimolazione Materiale e forma Acqua e ricarica
Fun Factory Miss Bi Vibrazione interna ed esterna, 6 programmi Silicone morbido, design flessibile IPX7, ricaricabile
Fun Factory Lady Bi Vibrazione interna ed esterna Design flessibile, compatibile con lubrificante a base d’acqua IPX7, ricaricabile
Fun Factory Amorino Vibrazione interna ed esterna Silicone morbido, design flessibile IPX7, ricaricabile
Satisfyer Air Pump Bunny 2 2 motori, 12 programmi di vibrazione; asta gonfiabile Silicone body-safe e plastica ABS IPX7, ricaricabile

Tutti e quattro dichiarano la certificazione IPX7: secondo i produttori resistono all’immersione temporanea, quindi si possono usare nella doccia e lavare sotto l’acqua corrente. Cosa significano le diverse sigle lo spieghiamo nella guida al sex toy impermeabile.

Rabbit o altri tipi di vibratore?

Il rabbit non è l’unica strada per una stimolazione doppia. Un vibratore classico, dritto o curvo, si usa sia all’esterno sia all’interno, ma una zona alla volta. Uno stimolatore ad aria lavora solo sul clitoride, senza contatto diretto con la vibrazione, e alcuni modelli 2 in 1 lo combinano con un’asta vibrante. Il rabbit ha senso se ti piace sentire interno ed esterno insieme e preferisci avere le mani libere per il resto. Se invece la stimolazione interna non ti interessa, un toy solo esterno è più semplice da usare. Le differenze tra vibrazione e pressione d’aria sono spiegate nella guida vibratore o stimolatore ad aria.

Materiali: perché il silicone body-safe

Un rabbit entra in contatto con mucose delicate, quindi il materiale conta. Il silicone body-safe non è poroso, non trattiene odori e si pulisce facilmente con acqua tiepida e sapone neutro. L’ABS, una plastica rigida, si usa spesso per l’impugnatura ed è anch’esso facile da pulire. Evita i materiali morbidi e porosi come jelly e PVC, che possono trattenere batteri anche dopo il lavaggio. Se una scheda non indica il materiale, chiedi informazioni prima dell’acquisto. Per approfondire leggi la guida ai materiali dei sex toy sicuri.

Come si usa le prime volte

  1. Carica il toy e prova i comandi fuori dal corpo, così sai già come cambiare intensità e programma.
  2. Prenditi tempo: l’eccitazione rende tutto più comodo. Puoi iniziare usando solo il braccio esterno, appoggiato sul clitoride, a bassa intensità.
  3. Lubrifica l’asta con un gel a base d’acqua, poi inseriscila lentamente, con la curva rivolta verso la pancia.
  4. Sistema il braccio esterno: piega leggermente il toy o cambia l’angolo finché il braccio appoggia dove ti piace.
  5. Regola l’intensità partendo dal livello minimo e aumentandola poco per volta. Con due motori prova prima uno, poi l’altro.

Il rabbit si può usare anche in coppia: la partner o il partner può tenere l’impugnatura e cambiare i programmi, seguendo le tue indicazioni. Se qualcosa dà fastidio, fermati, aggiungi lubrificante o abbassa l’intensità.

Il lubrificante giusto

Con i toy in silicone usa un lubrificante a base d’acqua: è compatibile con il materiale e facile da lavare via. Il lubrificante al silicone dura di più ma su alcuni toy in silicone può rovinare la superficie, quindi usalo solo se il produttore lo consente. Le differenze sono spiegate nella guida lubrificante a base d’acqua o al silicone.

Pulizia e conservazione

Lava il rabbit prima e dopo ogni uso con acqua tiepida e sapone neutro o un detergente specifico, facendo attenzione al punto in cui il braccio esterno si unisce all’asta, dove possono fermarsi residui. Con un modello IPX7 puoi sciacquarlo sotto l’acqua corrente; tieni comunque chiuso lo sportellino o la presa di ricarica, se presenti. Lascialo asciugare all’aria e riponilo in un sacchetto di tessuto, separato dagli altri toy. Il procedimento completo è nella guida come pulire e conservare i sex toy.

Domande frequenti

Perché si chiama rabbit?

Il nome viene dal braccio esterno dei primi modelli, che aveva la forma di due orecchie di coniglio. Oggi la forma cambia molto, ma si chiama rabbit qualsiasi vibratore con asta interna e braccio per il clitoride.

Il vibratore rabbit è adatto a chi inizia?

Sì, se scegli un’asta di diametro contenuto, un braccio esterno flessibile e comandi semplici. All’inizio puoi usare anche solo la parte esterna, per prendere confidenza.

Cosa fare se il braccio esterno non arriva sul clitoride?

Prova a cambiare l’angolo del toy, la profondità di inserimento o la posizione del corpo. Un braccio flessibile si adatta più facilmente; se non riesci a trovarne una comoda, valuta un modello con forma diversa.

Che differenza c’è tra un motore e due motori?

Con un motore la vibrazione si diffonde a tutto il toy. Con due motori asta e braccio esterno vibrano in modo indipendente e spesso si regolano separatamente.

Si può usare nella doccia?

Solo se la scheda indica IPX7 o superiore, come per i quattro modelli della tabella. Con IPX4-IPX6 il toy è solo resistente agli schizzi e non va immerso.

Quale lubrificante usare?

Un gel a base d’acqua, compatibile con il silicone. Il lubrificante al silicone va usato solo se il produttore lo consente.

Una nota importante

Questa guida ha uno scopo informativo e riporta solo i dati indicati nelle schede dei prodotti. In caso di dolore durante o dopo l’uso, sanguinamento, infezioni vaginali o urinarie, allergie ai materiali, se sei in gravidanza o nel periodo dopo il parto, rivolgiti al medico o al ginecologo.

Spedizione gratuita da 59 € con DPD in Italia, in pacco neutro senza loghi, mittente anonimo.

Reso entro 14 giorni, alle condizioni indicate in Resi e rimborsi.